La gioia della lentezza

Maurizio Morelli

INCONTRO PRATICO TEORICO

L’idea della sospensione, dell’intervallo necessario, risulta dominante in ogni prassi Yoga. Sospendere il movimento fisico come nelle Asana, o il flusso respiratorio come nel Pranayama, altro non è che metafora e preparazione a quella sospensione del consueto e dei flussi della mente, quell’apertura alla dimensione spirituale, quel salto quantico verso la luce di cui parla Patanjali e che è lo Yoga. Yoga è fermare il mondo, trovare il nostro personale passaggio nello spazio-tempo. Lentezza è la madre di questo passaggio, anteprima dell’arresto, così come è madre della saggezza; solo in un ambiente dove essa sia la padrona di casa può svilupparsi la coscienza, che è sostanza dello Yoga e di ogni autentica spiritualità.

Lentezza significa smettere di avere fretta, recuperare un ritmo che sia compatibile con lo sviluppo della coscienza, avere una direzione senza essere vincolati alla meta, andare oltre la competitività, stare nel respiro, mantenere il contatto con le profondità dell’essere, con il silenzio e la gloria della luce spirituale. Significa imparare a rispettare il proprio corpo, allargare lo spazio della propria vita, aprire le ali alla percezione.

 

SABATO 9 marzo ore 10:00 – 13:00 e 14:30 – 18:30
DOMENICA 10 marzo ore 9:00 – 13:00 e 14:30 – 18:00

VENEZIA – L’incontro avrà come sede la sala del Centro Teatrale di Ricerca (CTR) Ex Convento di Ss Cosma e Damiano Giudecca 621 (VE). (Fermata Actv Palanca).

Per ulteriori info ed iscrizioni scrivere o contattare:

Arianna cell.0041 76 368 56 38

Francesca cell. 357 900 74 22

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